Quando, nel corso della trasmissione di Fanpage alla quale ho recentemente partecipato con i dottori Carbone e Spinosa, il conduttore ha fatto riferimento ad un legionario che mi descriveva come un esperto di armi e ad una mia presunta appartenenza alla lègion ètrangère, ho drizzato le antenne ricordandomi di un ex legionario che avevo conosciuto a Bologna, il quale era un esponente di una area di estrema destra locale con amicizie politiche a livello nazionale.
Ieri, Report, ha fatto un esplicito riferimento a dei presunti mercenari o legionari utilizzati dai Servizi per quelle operazioni generalmente indicate come sporche, parlando della “pista nera” ed iniziando con i fatti della uno bianca.
Desidero quindi offrire questo odierno confronto per comprendere alcune cose che ho altresì testimoniato avanti le varie autorità giudiziare che, nel corso del tempo,