Due parole tra gli esplosivi recuperati “dal mare”, utilizzati per le stragi di Falcone e Borsellino e quelli, recuperati “in mare”…

Nel corso di una mia escussione come persona informata sui fatti nella prima inchiesta Gladio degli anni novanta (Inzerilli-Martini), parlai del recupero dal mare di presunte sostanze esplosive da parte di sommozzatori, delegati in tal senso all’interno dell’ausilio a dispositivi ed esercitazioni di una struttura istituzionale. La cosa non fu presa sul serio, pervennero informative dal contenuto induttivo… Read More »

Due parole sul mio rapporto con i Carabinieri, tra la collaborazione professionale e l’evidenza del “falsato informativo”…

Dopo 41 anni di esperienza mi permetto di esprimere quanto segue per offrire agli interessati una visione più equilibrata rispetto al “tutti con” oppure “tutti contro” che, nel nostro strano Paese, rappresenta quella tifoseria spesso associata alle ideologie ed agli indirizzi politici che fa degli italiani una fucina di consenso con un ridotta capacità di pensiero critico. Come… Read More »

Il carabiniere paracadutista Damiano Bechis, tra la Bologna della uno bianca ed il paracadutista Fabio Piselli…

Nel corso delle indagini che condussi all’interno del mio ambiente di lavoro degli anni ’80 riferibli al cosidetto “caso Piselli” del 1986, ovvero quello militare e di polizia caratterizzato dai reparti della Folgore nella quale, in quel periodo, vi erano i carabinieri paracadutisti del “Tuscania” perchè l’Arma faceva ancora parte dell’esercito ed i loro paracadutisti parte della stessa… Read More »

Due parole sulla cosiddetta “pista nera” nelle stragi…

Quando alcuni giornalisti investigativi mi chiesero una opinione rispetto alla pista nera nelle stragi del ’92 e del ’93, risposi che se per nero si intendeva una deriva destrorsa questa colorazione era compatibile ma, se per destra si intendeva una lateralizzazione politica specifica ai tempi delle stragi siciliane e continentali, in questo caso tutto sarebbe diventato confuso e… Read More »

Fabio Piselli nei soccorsi del Moby Prince

Sin dagli anni ottanta, prima e durante e dopo la mia esperienza nella carriera militare, sono stato un volontario sia come soccorritore a bordo delle ambulanze che nelle comunità per disabili e nelle case di riposo tramite le varie associazioni sul territorio livornese e della provincia. Come tale ho preso parte alla macchina dei soccorsi nella tragedia del… Read More »

Sul perchè, la brava polizia giudiziaria italiana, è resa vulnerabile quando le indagini sono indirizzate verso gli apparati nello Stato e, non, dello Stato

Nella mia esperienza e nei miei rapporti con le varie autorità giudiziarie e gli ufficiali di polizia giudiziaria di ogni ordine e grado nel corso di tanti anni, posso affermare serenamente che il nostro sistema è caratterizzato da un buon numero di validissimi e bravi operatori, da una numerosissima ed elevata presenza di mediocri e da quelle poche… Read More »

Alcune considerazioni sulla mia esperienza come consulente in ausilio alla polizia giudiziaria, nel settore delle intercettazioni

Il caso che ha reso pubblico il mio nome come consulente ausiliario di polizia giudiziaria in materia di intercettazioni telefoniche, prevalentemente ambientali, è stato quello relativo alla morte del medico Francesco Narducci in riferimento ai delitti del cosiddetto mostro di Firenze nel corso dell’inchiesta proceduta dalla Procura di Perugia e dal PM Giuliano Mignini. Perchè accaddero degli eventi… Read More »

L’abuso strategico delle notizie di polizia tra il loro potere distruttivo, il loro uso estorsivo ed il mercatino del “dice che”…

Appartengo a quella generazione che ha conosciuto le “veline” quando ancora gli appunti per il comandante e le relazioni si scrivevano a mano oppure con la macchina da scrivere e la carta carbone, un foglio bianco e tre di carta di riso, fino all’avvento dell’informatica reale e non solo meccanografica che ha rivoluzionato anche l’approccio alla riflessione e… Read More »

Il rischio dell’uso strumentale della verità da parte di chi ne sensibilizza la ricerca …

Il nostro è quello strano Paese nel quale il lavoro dei giornalisti d’inchiesta, dei ricercatori, degli scrittori, degli youtubers e dei bloggers si trasforma in una importantissima occasione per sensibilizzare la ricerca di quelle verità sommerse ma, in alcuni casi, diventa anche una opportunità di guadagno oltre la professione che si basa proprio sul sommerso da sensibilizzare in… Read More »

Sulle presunte fuoriuscite dal GOS e sul modello di destabilizzazione degli anni ’80, attaverso la deriva criminale delle uniformi…

Nel 1984 ho fatto domanda per la Scuola sottufficiali dell’Esercito e dopo aver superato le prove psicoattitudinali, gli esami di ammissione e le visite mediche rituali, ho vinto il concorso e nel febbraio del 1985 sono entrato in F.A. con il 58° corso AS presso la SAS di Viterbo. Era ancora un infrasedicenne ma avevo uniformato la mia… Read More »