SULL’ATTACCO ALL’ARMERIA DI VIA VOLTURNO A BOLOGNA DA PARTE DEI SAVI ET AL, RELATIVAMENTE ALL’IDENTIKIT CHE MI FU SOTTOPOSTO A RICOGNIZIONE
CARO CARLO SOMMACAL, GRAZIE PER LE ESPRESSIONI DELLA COMPETENZA E DELLA UMILE CONSAPEVOLEZZA DEL VOLERSI BENE DI SUA MOGLIE MONICA E DI SUA FIGLIA GIORGIA…
Ci sono immagini che comunicano molto di più del fatto di cronaca al quale sono legate e, quella che pubblico, ne è un importante esempio. Ormai il nostro Paese è diventato un bacino di invidia, di rabbia e di silente piacere quando delle belle persone patiscono delle sofferenze che nel caso di Monica e Giorgia e dei loro… Read More »
Quando, dare una uniforme e le armi ad un 16enne, rischia di disarmare il corretto processo evolutivo di un adolescente…
Partiamo dal presupposto che sono fiero di essere stato un militare ed un paracadutista, ma non sono un militarista, ovvero rimango un uomo equilibrato che riflette sulla propria storia ove, la mia singolare storia, sembra essere oggetto da alcuni anni di riflessioni e indagini anche da parte di più autorità giudiziarie antimafia ed antiterrorismo, proprio per il periodo… Read More »
L’investimento della destra italiana nella spinta identificativa verso i fregi di forza, ordine e disciplina ove, tutto questo, camuffa una debolezza sociale importante…
Di Roberto Vannacci scrissi qualcosa alcuni anni fa, quando ascoltai un suo intervento a Villasimius in Sardegna e mi spinsi a fare una riflessione futuristica che si è rilevata vera, motivo per cui attendo solo di vederlo come prossimo ministro della Difesa per un problema che costringerà Crosetto a farsi da parte e, quindi, futuro Presidente del Consiglio.… Read More »
DUE PAROLE SULL’OROLOGIO DI ROBERTO SAVI, INDOSSATO AL CONTRARIO DURANTE LA RECENTE INTERVISTA…
Nei fatti della cosiddetta banda della uno bianca vi sono sempre stati dei segnali che ho più volte definito come dei “marcatori”. Per esempio la targa anteriore rimossa o mancante nel corso dei ritrovamenti delle uno dopo i colpi ma non solo questa e, nel corso della recente intervista, l’orologio indossato da Roberto Savi in modo “militare” anni… Read More »
LE IMMERSIONI NELLA MORTE ALTRUI, CON LE BOMBOLE CARICHE DI ARROGANTE IGNORANZA…
Il valore giudicante che ormai caratterizza la nostra società rischia di farci affogare tutti nell’arroganza dell’ignoranza, superando il rispetto dovuto alle vittime di una tragedia di cui nulla sappiamo e sapremo fino alle analisi sui cadaveri e sui sistemi usati per immergersi, in una subacquea difficile che richiede non solo i brevetti di abilitazione ma anche tanta esperienza.… Read More »
RESTATE UMANI…
Qualche anno fa, per un bel pò di tempo, abbiamo lasciato la casa ligure e viaggiato in modo avventuroso, faticoso ma divertente in Italia e all’estero, scegliendo l’educazione parentale e provando a vivere in completa autonomia oltre il cosiddetto tram tram omologato. Organizzavo le attività “SABE’” sport alimentazione e benessere, mentre mia moglie quelle pedagogiche, offrendo ai nostri… Read More »
DUE PAROLE PER SPIEGARE LE DIFFERENZE NEI PARALLELISMI DEI SERVIZI SEGRETI NEGLI ANNI ’80 E ’90”
Provo con questo odierno articolo ad invitare gli interessati a capire che oltre alla sola interpretazione dei servizi segreti cosiddetti deviati, vi era anche una sorta di proiezione occulta dei servizi segreti buoni; ovvero un parallelismo tale da rappresentare il conflitto intestino in essere nel panorama dell’intelligence italiana tra la seconda metà degli anni ottanta e la prima… Read More »
Due parole sull’attentato di via dei Sabini e la percezione di Ciampi di un potenziale colpo di Stato…
Il 2 giugno del 1993 nella ricorrenza della festa della nascita della Repubblica Italiana, poco distante da Palazzo Chigi, in via dei Sabini, fu collocata una 500 blu, se non ricordo male, al cui interno vi era un trappolamento esplosivo che non riuscì a brillare evitando la morte del Presidente del Consiglio e di coloro intorno a lui.… Read More »
DEL PERCHÈ NON MI SENTO “OFFESO” DAI CLIPPAGI DI FANPAGE…
“PISELLI IMPOTENTI”
Il mio nome è presente a vario titolo nei cosiddetti misteri italiani degli eventi accaduti tra il 1985 ed il 1995 dalla falange armata alla uno bianca fino alle stragi siciliane e continentali, dal Moby Prince al mostro di Firenze e, questo, non perchè io sia così patologico da infilarmi in tutti i casi per chissà quale smania… Read More »
Paolo Bellini e l’eutanasia con le palline Zigulì, tra il desiderio del suicidio e la morte della verità…
Qui tutti si ammazzano o vogliono morire mentre lotto con il frigo vuoto senza nemmeno lamentarmi poi troppo a dire il vero. Gente un tempo così forte e feroce nell’uccidere dei cittadini inermi e qualche operatore dello Stato reso incapace di reagire per la freddezza con cui sono stati abbattuti e, ora, pronti a fuggire dalla vita in… Read More »
Al Signor Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Richiesta di riapertura del caso di Fabio Piselli, datato 1986.
Signor Presidente, le scrivo come cittadino italiano, marito e padre di 5 figli minori in piena età evolutiva. Le scrivo come ex operatore dello Stato in uniforme, come ex educatore di minori a rischio e vittime di reato, come ex consulente tecnico di parte, come ex consulente ausiliario di polizia giudiziaria e come persona informata sui fatti all’interno… Read More »
“GENTE COME TE”…
Il nostro è quello strano Paese in cui le persone le uccidi fisicamente oppure socialmente ove, nel secondo caso, questo accade quando tocchi alcune fila nello Stato ad alto voltaggio. Sono fisicamente ancora vivo ma chiaramente socialmente morto da tempo ormai, tanto che l’unica opportunità per tornare in vita è quella di dimostrare la mia più totale innocenza… Read More »
“Al di qua di ogni irragionevole dubbiosa certezza”. Un confronto sulla capacità degli italiani di comprendere la legge, le indagini e la giustizia.
Ieri è stata una giornata particolarmente difficile, perchè prendo sempre più atto di quanto un titolo induttivo cosiddetto civetta, possa creare più danni di una calunnia vera e propria laddove, sia ben chiaro, chi ha generato quei titoli non intendeva attribuirmi delle responsabilità ma attirare l’interesse verso la propria testata cogliendo nel segno, atteso i numeri delle visualizzazioni.… Read More »
Due parole sul “coraggio della paura” di Fabio Piselli, paracadutista dagli sforzi speciali…
In tempi durante i quali la propaganda dell’ardimento rischia di cooptare le attenzioni dei più giovani, tra racconti di forze speciali e valori militari nella scelta della carriera e nelle missioni ad alto rischio assolutamente vere e rispettabili ma, a mio avviso, contenenti proprio i numerosi indici di criticità sui quali scriverò ancora, mi permetto di offrire questo… Read More »
I “segreti servizi” dei Servizi Segreti derivati e l’ufficio “ricerca verità e perdite di tempo”….
Una delle prime forme di manipolazione protesa all’intossicazione delle informazioni è quella del condizionamento passivo verso gli investigatori delegati dalle AA.GG. e verso i giornalisti d’inchiesta, selezionando quelli bravi e capaci dai cosiddetti anafasici ed investendo in quest’ultimi per simularne una capacità invece solo caratterizzata dalla mediocrità diffusa e dalla bravura d’esperienza ma, non, dalla concreta capacità di… Read More »
La scelta della solitudine come forma di appartenza, contro un isolamento testimoniale circondato da tanti guardoni…
Ho imparato sin da molto piccolo a farmi amica la solitudine, alla quale appartengo anche se sono una persona sociale e capace di relazioni amicali ma, chiaramente, non dipendo dal bisogno degli altri o dalla necessità di essere apprezzato o riconosciuto in qualche ruolo diverso dal mio semplice essere un solitario; un sostantivo che mi è sempre stato… Read More »
Il sequestro dello Stato da parte della Falange Armata e due parole per spiegare che cosa era questa “invisibile presenza”…
Nei giorni scorsi, mentre ero in Sicilia e da Trapani mi stavo recando alla procura di Caltanisetta, proprio mentre ero nella città a forma di falce ho potuto ripercorrere alcuni ricordi storici sia per fornire alla procura nissena un più nitido riferimento alle due palazzine di via Virgilio rispetto ai tempi di quando era ancora un cantiere, che… Read More »
Eva Mikula tra pregiudizio e condanna morale, dalle fasi uterine della banda Savi alla dodicesima squadriglia della Aeronautica Militare di Padova…
Nel nostro strano Paese abbiamo sempre bisogno di una “puttana” per sentirci tutti meno magnaccia e, la ragazza di allora Eva Edit Mikula, ha offerto sia con la sua origine che con le sue attitudini il ruolo necessario alla morale utile per pulire la coscienza collettiva di una collettività ancora incosciente di quanto si sarebbe scoperto, oltre a… Read More »
L’importanza dei gregari della banda Savi, Vallicelli Gugliotta e Occhipinti dentro e fuori la uno bianca…
Il nostro è quello strano Paese nel quale si interpretano i cosiddetti gregari come dei soggetti sostanzialmente minori rispetto alle maggiori responsabilità di coloro con un ruolo più importante nel concorso di reato o nei reati associativi. Da un punto di vista squisitamente tecnico dibattimentale occorre che le notizie assunte nel corso delle indagini dall’escussione dei gregari siano… Read More »
Due parole sul potere politico dei servizi segreti (non più) deviati…
Una riflessione su chi dice che avrei ucciso Marco Mandolini
LETTERA APERTA A ROBERTO SAVI
Alcuni anni or sono il tuo nome emerse in una mia rapportazione testimoniale prima avanti le autorità antimafia ed antiterrorismo che mi contattarono nella formula dei colloqui investigativi segreti che ho sostenuto in più occasioni, aventi oggetto prevalentemente la falange armata, poi presso la procura di Bologna ove indicai delle specifiche notizie su alcuni tuoi presunti contatti con… Read More »
La millantata “malattia mentale” di Fabio Piselli ed il trauma patito da tutti noi italiani a causa dalle verità occultate sulle stragi…
Il nostro è quello strano Paese nel quale diventi un “malato mentale” in base alla natura di talune indagini e, evidentemente, alle influenze psicogene territoriali perchè, paradossalmente, in alcuni casi mi è bastato cambiare regione o nazione per “tornare sano”. Ho una formazione umanistica ed ho lavorato a lungo con le cosiddette malattie mentali, ho studiato psicologia e… Read More »
Sul suicidio di Pietro Gugliotta e la retromarcia della uno bianca..
La morte per mano propria di una persona che decide di togliersi la vita, impiccandosi, a ridosso delle nuove indagini per quei vecchi fatti nei quali era direttamente coinvolto, desta sempre qualche sospetto al netto della umana depressione che porta soggetti di questo tipo ad una presa di coscienza di fronte alla quale il grande sonno addormenta ogni… Read More »
Dalla uno bianca alla pista nera, tra rotatorie giudiziarie e sensi unici investigativi…
In questi giorni mi hanno chiamato alcuni giornalisti dopo la pubblicazione dei video di Fanpage, ripresi dalle altre testate e siti, tra i quali chi già conoscevo e chi invece sto imparando a conoscere compreso un francese che, saputo che vivo in Francia, mi ha chiesto di approfondire quanto dai video di Confidential il traduttore simultaneo in francese… Read More »
Che cosa è l’induzione al suicidio in ambito militare, tra l’auto-eliminazione di un testimone e la tutela della propria Famiglia, protetta dalla morte data per mano propria…
Partiamo dal presupporto che non ho nessuna intenzione di dare seguito al suggerimento di porre fine alla mia vita. Ho una Famiglia meravigliosa che proteggo con le mie risorse da vivo e, non, da morto, oppure morirò provandoci. E’ sempre molto difficile parlare di suicidio laddove questo continua ad essere considerato un atto di debolezza, una fuga, una… Read More »
La propaganda psicologica del “nuovo modello di destabilizzazione” e le tecniche di delegittimazione di un testimone, tramite lo sfruttamento delle “maledette malelingue”…
Nella mia vita ho vissuto dei momenti ad elevato rischio, ho patito alcune aggressioni e quello che fu classificato come attentato il quale in realtà era una aggressione con aggiunta di fiamme ma, posso affermare con assoluta consapevolezza, che il danno peggiore lo hanno fatto le “maledette malelingue” rinforzate da un squisita tecnica psicologica supportata da chi utilizzava… Read More »
Due parole sul metodo “evocativo” per indurre stress e percezione di pericolo…
Il metodo “evocativo” consiste nel rinforzare il trauma originale con una serie di progressive ed anomale situazioni tali da riportare alla memoria soprattutto il ricordo emozionale, per esempio farci trovare in ripetute occasioni presso i nostri mezzi o quelli di casa, delle bambole con la testa “ferita” nelle regioni in cui quella di nostra figlia Matilde ha riportato… Read More »
Roberto Savi e lo sbandamento della uno bianca…
Ho ascoltato con molta attenzione le parole che Roberto Savi ha espresso nel corso dell’intervista recentemente trasmessa dalla Rai e, come mia abitudine, mi sono preso il tempo necessario per riflettere sul linguaggio comunicativo adottato dal Savi, anche non verbale, concentrandomi su taluni passaggi che sono chiaramente dedicati a degli spettatori selezionati e non solo a tutti coloro… Read More »
Due parole su Fabio Piselli ed Antonino Gioè in relazione alle clip di Fanpage Confidential
Cari odiatori da tastiera, riflettiamo su cosa siamo diventati…
Fabio Piselli nel periodo della banda della uno bianca, oltre i soli poliziotti responsabili degli omicidi…
Dopo la Scuola Sottufficiali nel 1985 sono rientrato in Toscana e quindi dalla brigata paracadutisti Folgore fui aggregato in un reparto a Ravenna fino al 1988. Tre anni iniziali, seguiti da un periodo di frequentazione fino al 1998, durante i quali ho potuto vivere gli ambienti bolognesi per ragioni diverse dal solo aver prestato servizio in quella regione;… Read More »
Fabio Piselli può essere vulnerabile ma, mai ed in nessun caso, ricattabile…
Rispondo a chi mi ha contattato ipotizzando che io possa essere una persona ricattabile, anche da parte dei giornalisti, per ragioni che non riesco nemmeno ad ipotizzare a dire il vero. Nella mia vita posso essermi trovato in una situazione di vulnerabilità per diverse motivazioni e, oggi come Padre di 5 figli certamente lo sono ma, sia ben… Read More »
Una precisazione su Fabio Piselli e sull’esplosivo al quale si riferiscono i siti fanpage, darkside, antimafiaduemila e le stragi del ’92..
Rispondo con questo articolo a coloro che mi contattano dopo aver ascoltato i contenuti dagli estratti della trasmissione in diretta denominata Confidential fanpage, laddove si parla del trasporto di esplosivi e del mio timore che, questo, possa aver contribuito alle stragi. Partiamo da un punto preso dal quale sviluppare ogni successivo confronto. L’esplosivo al quale ho fatto accenno… Read More »
Sul ripetuto errore del valutare le guerre, con la morale della Pace…
“Dulce bellum inexpertis” o mio caro Erasmo, potrei dire nell’aprire questo articolo. Osservo, guardo, ascolto i numerosi dibattiti nei salotti televisivi o nei giornali sul tema della guerra in generale e delle guerre attualmente in corso, quelle notiziabili intendo, perchè ve ne sono altre del tutto sconosciute ai più che non fanno notizia appunto. Evidenzio la propensione al… Read More »
La parcellizzazione delle intelligenze nel mercato della cronaca giudiziaria…
Se scelgo di scrivere un Blog con le mie esperienze, il confronto e le riflessioni sui casi giudiziari nei quali a vario titolo ho partecipato, è chiaro che mi espongo alle attenzioni di chi legge, ivi compresi i giornalisti che nel corso di questi 20 anni da quando sono in rete mi hanno contattato; per cui il problema… Read More »
Una riflessione sul rapporto tra Giovanni Falcone e Vincenzo Li Causi
Partiamo dal presupposto che in assenza di una documentazione certa ed accertata, anche questa riflessione rientra nel campo delle ipotesi ma potrebbe rappresentare un confronto per meglio comprendere la realtà di Vincenzo Li Causi sin da quando fu sentito agli effetti di legge dal Dottor Falcone, il quale pur non avendo una percezione precisa di cosa fosse la… Read More »
Due parole sulla “intelligence giudiziaria” di Fabio Piselli…
Nella mia ormai quarantennale esperienza in materia di fatti giudiziari, soprattutto quelli nei quali il mio nome è a vario titolo citato nelle carte, ho sempre adottato un metodo che possiamo definire di “intelligence giudiziaria” la quale non risponde nè ai classici canoni di un servizio segreto nè a quelli della polizia giudiziaria. Tramite l’ Intelligence Giudiziaria non… Read More »
La verità delle stragi è morta con le vittime e, noi italiani, possiamo solo resuscitare le responsabilità di Stato…
Sono stanco. molto stanco, di subire quelle vessazioni sotto forma di informazioni tossiche che da molti anni dimostro tali ma, al netto di qualche condanna che ho positivamente raggiunto contro gli autori dei reati ai miei danni con i colori di istituto, il cosiddetto seguito di competenza necessita dei tempi lunghi di giustizia e purtroppo nel nostro strano… Read More »
Due parole “sui soldi che avrei fatto vendendomi i segreti” e sulla realtà della nostra vita…
Come già accaduto in passato nelle occasioni in cui il mio nome è esposto in fatti giudiziari di particolare spessore, si è attivato il Reparto Informazioni Tossiche con tutto il carico di false notizie utili a “mascariare” la realtà e ad indurre una interpretazione “ambigua” di Fabio Piselli soprattutto sotto il profilo patrimoniale, usando spesso il paradosso per… Read More »
Due parole sul conflitto tra il dottor De Luca, la politica e “la pista nera” mentre, in tutto questo, sono stato chiamato dalla Procura di Caltanisetta…
Stavo giocando con il mio quinto figlio quando mia moglie mi avvisa che era giunto un messaggio da parte di un sedicente ufficiale dei ROS e, atteso le esperienze del passato, ho fatto due riscontri prima di ricontattare il numero e comprendere così che ero stato convocato presso la Procura di Caltanisetta nel merito delle indagini sulle stragi… Read More »
La strategia RLP (Reputazione Lavoro Patrimonio) per isolare e delegittimare un testimone interno o ex delle amministrazioni dello Stato.
Nella mia storia si evidenzia nel corso di alcuni decenni una strategia che ha sempre reiterato gli stessi metodi e la stessa tecnica, ottenendo purtroppo quei risultati che mi hanno visto impegnare molte risorse per dimostrare false le accuse patite, falsati alcuni documenti di polizia o costruite a tavolino le motivazioni per quelle perquisizioni chirurgiche utili a sequestrare… Read More »
Due parole sul centro Scorpione di Trapani oltre la Gladio…
Qualche giorno fa sono stato interrogato dalla Procura di Caltanisetta da parte dei PP.MM. coadiuvati da un colonnello dei ROS che procedono le inchieste sulle stragi siciliane del 1992 e, come persona informata sui fatti, sono vincolato al segreto investigativo per cui non parlerò di notizie riguardanti l’indagine stessa, riferendomi solo e sommariamente a quanto in passato ebbi… Read More »
Una riflessione sull’incremento dei suicidi di chi veste una uniforme dello Stato…
Mi è capitato in più di una occasione di essere lo spettatore passivo della morte data per propria mano da parte di alcuni amici, tra i quali anche chi vestiva una uniforme dello Stato. Ultimo fu nel 2019 il luogotenente dei carabinieri che si interessò alla mia vicenda e che intervenne quando mia figlia Matilde fu trovata a… Read More »
L’effetto implosione dei “taglia e incolla” nei video in rete riguardanti Fabio Piselli e Fanpage Condifential…
Premetto che non vi è nessuna forma di polemica o di rivalsa in quanto scrivo nei confronti degli autori della trasmissione alla quale ho consapevolmente accettato di partecipare e, così facendo, ne ho altresì accettato ogni eventuale seguito rispetto a quanto ho inteso discutere insieme al giornalisti Piccinini, al criminologo Carbone ed all’ex magistrato Spinosa. Debbo però specificare… Read More »
Un approfondimento sulla mia frase: “il generale Vannacci è la faccia pulita della falange armata” oltre il titolo civetta di Fanpage
Quanto riportato da Fanpage relativamente alla frase in cui “attribuisco” a Roberto Vannacci il ruolo di rappresentare “la faccia pulita della falange armata” è corretto, ma occorre contestualizzare questa espressione oltre il valore del titolo civetta utile ad attrarre attenzioni. E’ importante quindi comprendere che ho sempre definito la falange armata essere una operazione di supporto tattico psicologico… Read More »
Due parole sulla miscela tra la notizia giornalistica e l’informazione giudiziaria…
Nelle ultime due settimane il mio nome è tornato ad essere oggetto delle attenzioni di alcuni giornalisti con i quali, a dire il vero, ho accettato di collaborare rispetto alla analisi sulla situazione delle conoscenze ipotetiche in merito al presunto supporto esterno alle stragi del ’92 e del ’93. Ho infatti accettato l’invito a partecipare al programma “confidential… Read More »
Uscito dalla Procura di Caltanisetta con il pieno riconoscimento della mia fedeltà allo Stato
mentre sono alla procura di Caltanisetta che indaga sulle stragi, vi invito a riflettere
Il mendicante di verità ed il viaggio contro l’omertà…
Al colonnello dei ROS che mi ha chiamato per essere interrogato dalla procura di Caltanisetta, contestualmente alla lite giudiziar-politica in merito alla cosiddetta pista nera che imperversava tra parlamento e giornalate varie, ho risposto che invece di incontrarci in qualche triangolata località avrei preferito raggiungere direttamente Caltanisetta e, atteso che ero atteso a Napoli da Fanpage Confidential, non… Read More »
Sul valore sociale della testimonianza
Ringrazio Simona Zecchi per il suo messaggio
Sul perchè ho partecipato alla trasmissione Fanpage Confidential
Partiamo dal presupposto che nel momento in cui concedo una intervista mi assumo tutte le responsabilità di quello che dico. Perchè so cosa dico e che cosa voglio dire ben cosciente che parlo con dei giornalisti. Nel caso della intervista con Fanpage confidential, ho detto quanto ho ritenuto dire senza farmi “estorcere” nulla o dire cose che non… Read More »
Che cosa è accaduto a nostra figlia Matilde…
Due parole sul mio rapporto con i giornalisti, tra presunto “protagonismo” e gestione delle notizie su Fabio Piselli
Dal 2007 a ieri sera ho avuto modo di essere un soggetto “oggetto di notizia”. Ho conosciuto molti giornalisti, anche quelli quotati nel settore d’inchiesta e con alcuni siamo diventati amici. Professionisti della notizia che non ho mai cercato ma dai quali sono stato sempre contattato e, tra questi, coloro bravi ed esperti e coloro bravi ma inesperti,… Read More »
Due parole sull’attuale politica dell’omertà vestita d’ardimento…
Vivo il paradosso di essere indicato nei vari articoli di stampa e nel web come un “fascista” addirittura vicino agli ambienti eversivi e non lontano dai complotti americani quando, per i fascisti, sono invece una zecca comunista, mentre per qualche ex collega sono un infame traditore della Folgore. Insomma faccio felici tutti coloro che necessitano di un nemico… Read More »
Due parole sulla “psicologia della testimonianza” nei fatti di antimafia ed antiterrorismo…
In queste ultime settimane le notizie di stampa riportano uno dei tanti conflitti che vi sono stati tra le varie ipotesi rispetto alle cause delle stragi di Falcone e Borsellino, dopo le dichiarazioni del procuratore capo di Caltanisetta Salvatore De Luca. Osservo ciò che ho visto e rivisto nel corso di molti anni di esperienza ormai, ovvero gli… Read More »
Due parole tra gli esplosivi recuperati “dal mare”, utilizzati per le stragi di Falcone e Borsellino e quelli, recuperati “in mare”…
Nel corso di una mia escussione come persona informata sui fatti nella prima inchiesta Gladio degli anni novanta (Inzerilli-Martini), parlai del recupero dal mare di presunte sostanze esplosive da parte di sommozzatori, delegati in tal senso all’interno dell’ausilio a dispositivi ed esercitazioni di una struttura istituzionale. La cosa non fu presa sul serio, pervennero informative dal contenuto induttivo… Read More »
Due parole sul mio rapporto con i Carabinieri, tra la collaborazione professionale e l’evidenza del “falsato informativo”…
Dopo 41 anni di esperienza mi permetto di esprimere quanto segue per offrire agli interessati una visione più equilibrata rispetto al “tutti con” oppure “tutti contro” che, nel nostro strano Paese, rappresenta quella tifoseria spesso associata alle ideologie ed agli indirizzi politici che fa degli italiani una fucina di consenso con un ridotta capacità di pensiero critico. Come… Read More »
“Piselli all’acqua pazza” nella cucina del castello delle donne…
Ogni tanto capita che qualcuno chieda il mio supporto in materia di gastronomia giudiziaria e, quando capita, debbo sempre stare attento agli ingredienti della ricetta desiderata perchè, non sempre, il mio menù corrisponde ai palati talvolta prelibati oppure di quelli che, tra allergie e mode alimentari, ti impongono di mutare letteralmente una ricetta originale con il rischio di… Read More »
Il carabiniere paracadutista Damiano Bechis, tra la Bologna della uno bianca ed il paracadutista Fabio Piselli…
Nel corso delle indagini che condussi all’interno del mio ambiente di lavoro degli anni ’80 riferibli al cosidetto “caso Piselli” del 1986, ovvero quello militare e di polizia caratterizzato dai reparti della Folgore nella quale, in quel periodo, vi erano i carabinieri paracadutisti del “Tuscania” perchè l’Arma faceva ancora parte dell’esercito ed i loro paracadutisti parte della stessa… Read More »
Appello, agli ex colleghi, a testimoniare in favore della verità sulle stragi…
Da quando, molti anni fa, affrontai più di un colloquio investigativo segreto con un magistrato della DNA su disposizione del PNA e, successivamente, fui chiamato da una DDA per collaborare con la delegata DIA, la scissione tra un Piselli di carta ed un Piselli di ciccia è diventata ancora più marcata rispetto a quella dicotomia che mi ha… Read More »
Due parole sulla cosiddetta “pista nera” nelle stragi…
Quando alcuni giornalisti investigativi mi chiesero una opinione rispetto alla pista nera nelle stragi del ’92 e del ’93, risposi che se per nero si intendeva una deriva destrorsa questa colorazione era compatibile ma, se per destra si intendeva una lateralizzazione politica specifica ai tempi delle stragi siciliane e continentali, in questo caso tutto sarebbe diventato confuso e… Read More »
Due parole sulla “lotteria della credibilità” nei percorsi testimoniali di Fabio Piselli…
Mi trovavo in Sicilia nel 1982, a Licata, perchè mio padre stava lavorando da alcuni anni in quel territorio per ristrutturare il porto e per altri incarichi che l’impresa toscana aveva ricevuto in una sorta di joint venture con un importante imprenditore siciliano, di quelli che al tempo si definivano in odor di mafia. Era il capo della… Read More »
Alcune riflessioni sul centro Gladio di Trapani e sui collaboratori ” a gettone”
Sono trascorsi ormai molti anni da quando fui chiamato a partecipare a dei colloqui investigativi segreti disposti dal Procuratore Nazionale Antimafia, durante i quali si cercava di meglio comprendere il collegamento tra le stragi del ’92 e del ’93 con un presunto supporto esterno alla sola mafia. La falange armata ed il centro Gladio di Trapani sono sempre… Read More »
Fabio Piselli nei soccorsi del Moby Prince
Sin dagli anni ottanta, prima e durante e dopo la mia esperienza nella carriera militare, sono stato un volontario sia come soccorritore a bordo delle ambulanze che nelle comunità per disabili e nelle case di riposo tramite le varie associazioni sul territorio livornese e della provincia. Come tale ho preso parte alla macchina dei soccorsi nella tragedia del… Read More »
Sul perchè, la brava polizia giudiziaria italiana, è resa vulnerabile quando le indagini sono indirizzate verso gli apparati nello Stato e, non, dello Stato
Nella mia esperienza e nei miei rapporti con le varie autorità giudiziarie e gli ufficiali di polizia giudiziaria di ogni ordine e grado nel corso di tanti anni, posso affermare serenamente che il nostro sistema è caratterizzato da un buon numero di validissimi e bravi operatori, da una numerosissima ed elevata presenza di mediocri e da quelle poche… Read More »
Alcune considerazioni sulla mia esperienza come consulente in ausilio alla polizia giudiziaria, nel settore delle intercettazioni
Il caso che ha reso pubblico il mio nome come consulente ausiliario di polizia giudiziaria in materia di intercettazioni telefoniche, prevalentemente ambientali, è stato quello relativo alla morte del medico Francesco Narducci in riferimento ai delitti del cosiddetto mostro di Firenze nel corso dell’inchiesta proceduta dalla Procura di Perugia e dal PM Giuliano Mignini. Perchè accaddero degli eventi… Read More »
Del perchè troviamo Fabio Piselli nei cosiddetti “misteri italiani”…
Nel corso di questi ultimi 41 anni ho assistito ad una narrazione prevalentemente extradiegetica su Fabio Piselli, sia da parte di chi tendeva a descrivermi come una sorta di “intruso” nei vari casi giudiziari che da parte di chi mi voleva invece “cacciato” da più amministrazioni, all’interno di una sorta di paradosso della dicotomia che in qualche modo… Read More »
L’abuso strategico delle notizie di polizia tra il loro potere distruttivo, il loro uso estorsivo ed il mercatino del “dice che”…
Appartengo a quella generazione che ha conosciuto le “veline” quando ancora gli appunti per il comandante e le relazioni si scrivevano a mano oppure con la macchina da scrivere e la carta carbone, un foglio bianco e tre di carta di riso, fino all’avvento dell’informatica reale e non solo meccanografica che ha rivoluzionato anche l’approccio alla riflessione e… Read More »
Del perchè, dopo 35 anni, sarebbe ora di indagare chi ha imposto “la nebbia del Moby Prince”…
Ieri, 10 aprile, giorno del ricordo della strage del Moby Prince, come ogni anno e per la trentacinquesima volta ho parlato con un familiare di una vittima perita a bordo del traghetto con il quale sono in contatto sin da quando lo incontrai alla AMM (azienda mezzi meccanici) in attesa di accompagnarlo all’hangar Karin B per riconoscere i… Read More »
dal fisico della Lotta Libera all’intelligenza del combattente…
Sono sempre stato uno sportivo sin da bambino, quando dal giocare al calcio al campo della parrocchia di Borgo Cappuccini sono passato alla Lotta Libera all’Astra in una meravigliosa squadra come era quella allenata sia dal Maestro Buldrassi che l’altra dal Maestro Romanacci in una Livorno ancora spontanea tra la fine degli anni’70 ed i primi anni ’80.… Read More »
Il rischio dell’uso strumentale della verità da parte di chi ne sensibilizza la ricerca …
Il nostro è quello strano Paese nel quale il lavoro dei giornalisti d’inchiesta, dei ricercatori, degli scrittori, degli youtubers e dei bloggers si trasforma in una importantissima occasione per sensibilizzare la ricerca di quelle verità sommerse ma, in alcuni casi, diventa anche una opportunità di guadagno oltre la professione che si basa proprio sul sommerso da sensibilizzare in… Read More »
Il “caso di Fabio Piselli”. Da 40 anni una innocenza semplice, ostacolata da una verità complessa…
Il caso di Fabio Piselli è accaduto 40 anni fa e quaranta anni sono molti, moltissimi, specialmente per un cinquantottenne. Significa che avevo appena 18 anni anagrafici quando è accaduto ed allora ci si chiede quali sono i forti motivi per cui da così tanto tempo lotto contro un gigante per certificare quella innocenza già dimostrata nel corso… Read More »
Sulle presunte fuoriuscite dal GOS e sul modello di destabilizzazione degli anni ’80, attaverso la deriva criminale delle uniformi…
Nel 1984 ho fatto domanda per la Scuola sottufficiali dell’Esercito e dopo aver superato le prove psicoattitudinali, gli esami di ammissione e le visite mediche rituali, ho vinto il concorso e nel febbraio del 1985 sono entrato in F.A. con il 58° corso AS presso la SAS di Viterbo. Era ancora un infrasedicenne ma avevo uniformato la mia… Read More »
