Riflessioni conclusive su Marco Mandolini e la falange armata
Sulla ipotesi, da me non accolta, che Marco Mandolini avrebbe potuto essere uno dei telefonisti della falange armata…
VI INVITO A RIFLETTERE SULLA COINCIDENZA TRA L’INTERROGATORIO DI FABIO PISELLI, ALLA PROCURA DI CALTANISSETTA, E, LA SUCCESSIVA INTERVISTA DI ROBERTO SAVI A “BELVE”
MI SI PERMETTA DIRE UNA PAROLA DEFINITIVA SU QUANTO PUBBLICATO DA FANPAGE
Sono rientrato dal servizio di notte un pò prima stamani, alle 5 ero già a casa ed ho potuto così salutare mia figlia Matilde mentre si stava preparando per il bus che la porta al liceo di Menton, si alza infatti alle 5 per tornare alle 20 tutti i giorni. Mentre stava per uscire mi ha preso la… Read More »
MA, SI PUÒ RIPRENDERE UNA VITA ORDINARIA, DOPO ESSERSI ESPOSTI “CONTRO UN SISTEMA DI POTERE E DI INFLUENZA”?
Con quanto pubblicato qualche giorno fa da Fanpage relativamente alla mia persona ed al mio percorso sin dagli anni ’80, sul cui lavoro ho già espresso le mie considerazioni senza alcuna valenza giudicante, si è rinnovata una attenzione nei miei confronti non tanto dai loro abbonati o dagli interessati in generale ma da chi mi “ventila” un pacchetto… Read More »
LA DIFFERENZA TRA IL RECUPERO, IN SICILIA, DELL’ESPLOSIVO “DAL” MARE E QUELLO “NEL” MARE…
QUEL “FIL ROUGE” CHE LEGA GLI EVENTI DEL DECENNIO 1985 1995…
CHE COSA POTRÀ SUCCEDERE, DOPO QUANTO PUBBLICATO NELLA TRASMISSIONE DI FANPAGE SU FABIO PISELLI DEL 2 11 26…
Chi mi segue dal 2007 ha compreso che quando scrivo qualcosa o rispondo alle domande dei vari giornalisti investigativi e scrittori che, nel corso degli anni, mi hanno contattato, intervistato, proposto di scrivere dei libri ed anche un docufilm sulla mia vita, proposte alle quali rinunciai pur ringraziando per l’onore dell’offerta, chiaramente si tratta di temi già affrontati… Read More »
Due parole sui collaboratori esterni dei servizi segreti negli anni ’80 e primi ’90…
SULLA DIRETTA DI FANPAGE, IN MERITO A FABIO PISELLI, DEL 2 NOVEMBRE 2026
Cosa accadrà all’Italia appena Vannacci e applotonati vinceranno e che cosa è il “controllo della sicurezza”…
Tra me ed alcuni professionisti oltre ad un magistrato dell’antimafia con cui mi sono recentemente interfacciato, vi è una sorta di sfida aperta nel vedere se le mie “previsioni” rispetto a Vannacci, sin dal suo edordio con il libro, si riveleranno ancora esatte come è accaduto fino ad ora; ovvero l’ipotesi che entro due anni prenderà prima un… Read More »
“SI SAVI CHI PUÒ” DALLA UNO BIANCA…
SU FALCONE E LI CAUSI…
Nel corso di più interrogatori avanti le AA.AA. che mi hanno convocato, ho indicato spesso l’interesse di Giovanni Falcone verso Vincenzo Li Causi che, se non ricordo male, lo sentì almeno in una occasione ma non escludo altri incontri. Recentemente, prima di recarmi alla Procura di Caltanisetta dalla quale sono stato chiamato, sono passato da Trapani, sengatamente alla… Read More »
GLI ANNI ’80, FABIO PISELLI E DAMIANO BECHIS, TRA LA BANDA SAVI, IL VETTORE UNO BIANCA E LA FASE EMBRIONALE DELL’OPERAZIONE FALANGE ARMATA…
Ho già scritto su questo argomento ma, oggi, desiderio evidenziare quanto ho recentemente acquisito da parte di chi ha scelto di estendermi le sue conoscenze dell’epoca, in area Vannucci a Livorno, quindi paracadutisti della Folgore; Brigata in cui sia io che Bechis abbiamo prestato servizio, seppur in reparti diversi ma in un periodo convergente. Considerate che sono entrato… Read More »
Sul suicidio di Pietro Gugliotta e la retromarcia della uno bianca..
La morte per mano propria di una persona che decide di togliersi la vita, impiccandosi, a ridosso delle nuove indagini per quei vecchi fatti nei quali era direttamente coinvolto, desta sempre qualche sospetto al netto della umana depressione che porta soggetti di questo tipo ad una presa di coscienza di fronte alla quale il grande sonno addormenta ogni… Read More »
Ringrazio Simona Zecchi per il suo messaggio
Il rischio dell’uso strumentale della verità da parte di chi ne sensibilizza la ricerca …
Il nostro è quello strano Paese nel quale il lavoro dei giornalisti d’inchiesta, dei ricercatori, degli scrittori, degli youtubers e dei bloggers si trasforma in una importantissima occasione per sensibilizzare la ricerca di quelle verità sommerse ma, in alcuni casi, diventa anche una opportunità di guadagno oltre la professione che si basa proprio sul sommerso da sensibilizzare in… Read More »
DEL PERCHÈ NON FACCIO PAURA A NESSUNO CON LE MIE TESTIMONIANZE, MA SPAVENTO QUALCUNO CON QUANTO VERBALIZZO IN MATERIA DI ANTIMAFIA ED ANTITERRORISMO…
Molti anni fa ebbi un confronto con uno mitico sottufficiale dei carabinieri degli uffici “I” dell’epoca, molto ben strutturati nei territori con una valida capacità sia di fonti che di analisi, la cui esperienza a ridosso della pensione lo portava ad essere la memoria storica del panorama “spie” italiane e straniere, ostili ed alleate, che erano presenti nella… Read More »
DUE PAROLE SUI FAMILIARI SUPERSTITI AGLI UCCISI NELLE STRAGI ED IL CORAGGIO DI NON VITTIMIZZARE LA SOFFERENZA, TRASFORMANDO I PROPRI DOLOROSI RICORDI IN MEMORIA COLLETTIVA…
Ringrazio ancora l’avvocato Isotta Cortesi, già consulente della commissione antimafia e persona impegnata nella ricerca della verità sulle stragi insieme alla Fondazione Giuseppe Costanza ed anche Andrea Poli per avermi invitato alla commemorazione della strage di Capaci che si è tenuta oggi a Parma, alla quale hanno preso parte lo stesso Costanza, autista del dottor Falcone sopravvissuto alla… Read More »
DUE PAROLE PER CHIARIRE IL RAPPORTO TRA FABIO PISELLI E “GLI APPARATI” DEI SERVIZI SEGRETI
SULL’ATTACCO ALL’ARMERIA DI VIA VOLTURNO A BOLOGNA DA PARTE DEI SAVI ET AL, RELATIVAMENTE ALL’IDENTIKIT CHE MI FU SOTTOPOSTO A RICOGNIZIONE
Quando, dare una uniforme e le armi ad un 16enne, rischia di disarmare il corretto processo evolutivo di un adolescente…
Partiamo dal presupposto che sono fiero di essere stato un militare ed un paracadutista, ma non sono un militarista, ovvero rimango un uomo equilibrato che riflette sulla propria storia ove, la mia singolare storia, sembra essere oggetto da alcuni anni di riflessioni e indagini anche da parte di più autorità giudiziarie antimafia ed antiterrorismo, proprio per il periodo… Read More »
L’investimento della destra italiana nella spinta identificativa verso i fregi di forza, ordine e disciplina ove, tutto questo, camuffa una debolezza sociale importante…
Di Roberto Vannacci scrissi qualcosa alcuni anni fa, quando ascoltai un suo intervento a Villasimius in Sardegna e mi spinsi a fare una riflessione futuristica che si è rilevata vera, motivo per cui attendo solo di vederlo come prossimo ministro della Difesa per un problema che costringerà Crosetto a farsi da parte e, quindi, futuro Presidente del Consiglio.… Read More »
DUE PAROLE SULL’OROLOGIO DI ROBERTO SAVI, INDOSSATO AL CONTRARIO DURANTE LA RECENTE INTERVISTA…
Nei fatti della cosiddetta banda della uno bianca vi sono sempre stati dei segnali che ho più volte definito come dei “marcatori”. Per esempio la targa anteriore rimossa o mancante nel corso dei ritrovamenti delle uno dopo i colpi ma non solo questa e, nel corso della recente intervista, l’orologio indossato da Roberto Savi in modo “militare” anni… Read More »
RESTATE UMANI…
Qualche anno fa, per un bel pò di tempo, abbiamo lasciato la casa ligure e viaggiato in modo avventuroso, faticoso ma divertente in Italia e all’estero, scegliendo l’educazione parentale e provando a vivere in completa autonomia oltre il cosiddetto tram tram omologato. Organizzavo le attività “SABE’” sport alimentazione e benessere, mentre mia moglie quelle pedagogiche, offrendo ai nostri… Read More »
Dalla uno bianca alla pista nera, tra rotatorie giudiziarie e sensi unici investigativi…
In questi giorni mi hanno chiamato alcuni giornalisti dopo la pubblicazione dei video di Fanpage, ripresi dalle altre testate e siti, tra i quali chi già conoscevo e chi invece sto imparando a conoscere compreso un francese che, saputo che vivo in Francia, mi ha chiesto di approfondire quanto dai video di Confidential il traduttore simultaneo in francese… Read More »
Che cosa è l’induzione al suicidio in ambito militare, tra l’auto-eliminazione di un testimone e la tutela della propria Famiglia, protetta dalla morte data per mano propria…
Partiamo dal presupporto che non ho nessuna intenzione di dare seguito al suggerimento di porre fine alla mia vita. Ho una Famiglia meravigliosa che proteggo con le mie risorse da vivo e, non, da morto, oppure morirò provandoci. E’ sempre molto difficile parlare di suicidio laddove questo continua ad essere considerato un atto di debolezza, una fuga, una… Read More »
La propaganda psicologica del “nuovo modello di destabilizzazione” e le tecniche di delegittimazione di un testimone, tramite lo sfruttamento delle “maledette malelingue”…
Nella mia vita ho vissuto dei momenti ad elevato rischio, ho patito alcune aggressioni e quello che fu classificato come attentato il quale in realtà era una aggressione con aggiunta di fiamme ma, posso affermare con assoluta consapevolezza, che il danno peggiore lo hanno fatto le “maledette malelingue” rinforzate da un squisita tecnica psicologica supportata da chi utilizzava… Read More »
Due parole sul metodo “evocativo” per indurre stress e percezione di pericolo…
Il metodo “evocativo” consiste nel rinforzare il trauma originale con una serie di progressive ed anomale situazioni tali da riportare alla memoria soprattutto il ricordo emozionale, per esempio farci trovare in ripetute occasioni presso i nostri mezzi o quelli di casa, delle bambole con la testa “ferita” nelle regioni in cui quella di nostra figlia Matilde ha riportato… Read More »
Roberto Savi e lo sbandamento della uno bianca…
Ho ascoltato con molta attenzione le parole che Roberto Savi ha espresso nel corso dell’intervista recentemente trasmessa dalla Rai e, come mia abitudine, mi sono preso il tempo necessario per riflettere sul linguaggio comunicativo adottato dal Savi, anche non verbale, concentrandomi su taluni passaggi che sono chiaramente dedicati a degli spettatori selezionati e non solo a tutti coloro… Read More »
Due parole su Fabio Piselli ed Antonino Gioè in relazione alle clip di Fanpage Confidential
Cari odiatori da tastiera, riflettiamo su cosa siamo diventati…
Fabio Piselli nel periodo della banda della uno bianca, oltre i soli poliziotti responsabili degli omicidi…
Dopo la Scuola Sottufficiali nel 1985 sono rientrato in Toscana e quindi dalla brigata paracadutisti Folgore fui aggregato in un reparto a Ravenna fino al 1988. Tre anni iniziali, seguiti da un periodo di frequentazione fino al 1998, durante i quali ho potuto vivere gli ambienti bolognesi per ragioni diverse dal solo aver prestato servizio in quella regione;… Read More »
Una precisazione su Fabio Piselli e sull’esplosivo al quale si riferiscono i siti fanpage, darkside, antimafiaduemila e le stragi del ’92..
Rispondo con questo articolo a coloro che mi contattano dopo aver ascoltato i contenuti dagli estratti della trasmissione in diretta denominata Confidential fanpage, laddove si parla del trasporto di esplosivi e del mio timore che, questo, possa aver contribuito alle stragi. Partiamo da un punto preso dal quale sviluppare ogni successivo confronto. L’esplosivo al quale ho fatto accenno… Read More »
Sul ripetuto errore del valutare le guerre, con la morale della Pace…
“Dulce bellum inexpertis” o mio caro Erasmo, potrei dire nell’aprire questo articolo. Osservo, guardo, ascolto i numerosi dibattiti nei salotti televisivi o nei giornali sul tema della guerra in generale e delle guerre attualmente in corso, quelle notiziabili intendo, perchè ve ne sono altre del tutto sconosciute ai più che non fanno notizia appunto. Evidenzio la propensione al… Read More »
La verità delle stragi è morta con le vittime e, noi italiani, possiamo solo resuscitare le responsabilità di Stato…
Sono stanco. molto stanco, di subire quelle vessazioni sotto forma di informazioni tossiche che da molti anni dimostro tali ma, al netto di qualche condanna che ho positivamente raggiunto contro gli autori dei reati ai miei danni con i colori di istituto, il cosiddetto seguito di competenza necessita dei tempi lunghi di giustizia e purtroppo nel nostro strano… Read More »
Due parole sul conflitto tra il dottor De Luca, la politica e “la pista nera” mentre, in tutto questo, sono stato chiamato dalla Procura di Caltanisetta…
Stavo giocando con il mio quinto figlio quando mia moglie mi avvisa che era giunto un messaggio da parte di un sedicente ufficiale dei ROS e, atteso le esperienze del passato, ho fatto due riscontri prima di ricontattare il numero e comprendere così che ero stato convocato presso la Procura di Caltanisetta nel merito delle indagini sulle stragi… Read More »
La strategia RLP (Reputazione Lavoro Patrimonio) per isolare e delegittimare un testimone interno o ex delle amministrazioni dello Stato.
Nella mia storia si evidenzia nel corso di alcuni decenni una strategia che ha sempre reiterato gli stessi metodi e la stessa tecnica, ottenendo purtroppo quei risultati che mi hanno visto impegnare molte risorse per dimostrare false le accuse patite, falsati alcuni documenti di polizia o costruite a tavolino le motivazioni per quelle perquisizioni chirurgiche utili a sequestrare… Read More »
Uscito dalla Procura di Caltanisetta con il pieno riconoscimento della mia fedeltà allo Stato
mentre sono alla procura di Caltanisetta che indaga sulle stragi, vi invito a riflettere
Sul perchè ho partecipato alla trasmissione Fanpage Confidential
Partiamo dal presupposto che nel momento in cui concedo una intervista mi assumo tutte le responsabilità di quello che dico. Perchè so cosa dico e che cosa voglio dire ben cosciente che parlo con dei giornalisti. Nel caso della intervista con Fanpage confidential, ho detto quanto ho ritenuto dire senza farmi “estorcere” nulla o dire cose che non… Read More »
Sul valore sociale della testimonianza
Che cosa è accaduto a nostra figlia Matilde…
Due parole sul mio rapporto con i giornalisti, tra presunto “protagonismo” e gestione delle notizie su Fabio Piselli
Dal 2007 a ieri sera ho avuto modo di essere un soggetto “oggetto di notizia”. Ho conosciuto molti giornalisti, anche quelli quotati nel settore d’inchiesta e con alcuni siamo diventati amici. Professionisti della notizia che non ho mai cercato ma dai quali sono stato sempre contattato e, tra questi, coloro bravi ed esperti e coloro bravi ma inesperti,… Read More »
Due parole sulla “psicologia della testimonianza” nei fatti di antimafia ed antiterrorismo…
In queste ultime settimane le notizie di stampa riportano uno dei tanti conflitti che vi sono stati tra le varie ipotesi rispetto alle cause delle stragi di Falcone e Borsellino, dopo le dichiarazioni del procuratore capo di Caltanisetta Salvatore De Luca. Osservo ciò che ho visto e rivisto nel corso di molti anni di esperienza ormai, ovvero gli… Read More »
Due parole tra gli esplosivi recuperati “dal mare”, utilizzati per le stragi di Falcone e Borsellino e quelli, recuperati “in mare”…
Nel corso di una mia escussione come persona informata sui fatti nella prima inchiesta Gladio degli anni novanta (Inzerilli-Martini), parlai del recupero dal mare di presunte sostanze esplosive da parte di sommozzatori, delegati in tal senso all’interno dell’ausilio a dispositivi ed esercitazioni di una struttura istituzionale. La cosa non fu presa sul serio, pervennero informative dal contenuto induttivo… Read More »
Due parole sul mio rapporto con i Carabinieri, tra la collaborazione professionale e l’evidenza del “falsato informativo”…
Dopo 41 anni di esperienza mi permetto di esprimere quanto segue per offrire agli interessati una visione più equilibrata rispetto al “tutti con” oppure “tutti contro” che, nel nostro strano Paese, rappresenta quella tifoseria spesso associata alle ideologie ed agli indirizzi politici che fa degli italiani una fucina di consenso con un ridotta capacità di pensiero critico. Come… Read More »
DAL “SUPPORTO TATTICO PSICOLOGICO” DELLA FALANGE ARMATA, A “LA CONQUISTA DEI CUORI E DELLE MENTI” DA PARTE DI ROBERTO VANNACCI
Partiamo dal presupposto che il generale Vannacci non ha nulla a che vedere con la falange armata e lungi da me attribuirgli una qualsiasi forma di responsabilità in tal senso. Cercherò di spiegare quindi perchè, in una recente intervista che ha ripreso dei clippaggi di alcuni colloqui intercorsi tra me e dei giornalisti, ho detto che “Vannacci è… Read More »
DAL PISELLI CAPACE AL PISELLI CAPACE DI CAPACI. TRA RIFLESSIONI DI ESPERIENZA E PROPAGANDA INDUTTIVA
Sono molti gli anni ormai nel corso dei quali sono periodicamente contattato da giornalisti d’inchiesta, scrittori, registi, inquirenti, criminologi e parenti delle vittime di chi è stato ucciso negli eventi per i quali i casi giudiziari sono ancora oggi aperti ed in cui, a vario titolo, il mio nome è citato. Professionisti e persone alle quali mai ho… Read More »
SULLE TIFOSERIE DELLE PISTE INVESTIGATIVE
LE RAGIONI PER LE QUALI MI SI TROVA (anche) NELLA STRAGE DEL MOBY PRINCE
LA STRAGE DI FIRENZE E LA NOSTRA DEBOLEZZA CHE RINFORZA GLI STRAGISTI…
DUE PAROLE PER CHIARIRE BENE CHI SONO E CHI SONO STATO, DOPO QUANTO PUBBLICATO IN FANPAGE
IL CORAGGIO DI OSARE CONTRO IL FANGO DELEGITTIMANTE…
La peggiore paura per ogni padre è quella di non riuscire a prendersi cura della propria Famiglia e, la minaccia peggiore, proviene proprio dalle “ingerenze” che hanno il potere anche solo di farti avere o meno una licenza per vendere una zucchina, oppure di veicolare delle notizie di polizia “falsate” che richiederanno anni per dimostrarle “erroneamente” redatte o… Read More »
GLI INUTILI E STRUMENTALI GRANDI MISTERI…
I grandi misteri sono fatti da tante piccole verità e, fino a quando cercheremo il tutto, non troveremo altro che il nulla, finendo con il girare intorno ai misteri stessi. Nel mio piccolo mi sono sempre concetrato su ciò che è alla mia portata, capito il quale ho rinforzato la portata per raggiungere il successivo obiettivo, comprendendo così… Read More »
DEL PERCHÈ TROVIAMO FABIO PISELLI (anche) NEL CASO NARDUCCI-MOSTRO DI FIRENZE…
LA VERITÀ DELLE STRAGI NECESSITÀ DELLA CONOSCENZA DELLE ORIGINALI FALSITÀ, ALTRIMENTI SI RISCHIA DI INTERPRETARE SOLO IL VEROSIMILE, E FINGERE CHE SIA VERO…
La più elevata forma di depistaggio in una strage consiste nell’impistaggio di una verosimilità, la quale non permetterà mai, a chi la coltiva, di giungere alla raccolta degli elementi probatori necessari per dire che, quella verosimilità, sia la verità di una o più stragi. A differenza del depistaggio basato sul falso e, quindi, sul nulla mai avvenuto, l’impistaggio… Read More »
SUI PRESUNTI “MERCENARI” DEI SERVIZI E SUI SERVIZIEVOLI LEGIONARI, CITATI DA REPORT…
Quando, nel corso della trasmissione di Fanpage alla quale ho recentemente partecipato con i dottori Carbone e Spinosa, il conduttore ha fatto riferimento ad un legionario che mi descriveva come un esperto di armi e ad una mia presunta appartenenza alla lègion ètrangère, ho drizzato le antenne ricordandomi di un ex legionario che avevo conosciuto a Bologna, il… Read More »
ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI CALTANISETTA
Lo scrivente PISELLI Fabio, recentemente sentito come persona informata sui fatti da codesta Procura in merito alle stragi del ‘92-’93 e come tale anagraficamente già rubricato, relaziona quanto segue a tutti gli effetti di legge e scegliendo di farlo in modo pubblico e non riservato, premettendo che, in ogni caso, già dalla valutazione della odierna missiva, rinuncia a… Read More »
DUE PAROLE PER SPIEGARE LE DIFFERENZE NEI PARALLELISMI DEI SERVIZI SEGRETI NEGLI ANNI ’80 E ’90”
Provo con questo odierno articolo ad invitare gli interessati a capire che oltre alla sola interpretazione dei servizi segreti cosiddetti deviati, vi era anche una sorta di proiezione occulta dei servizi segreti buoni; ovvero un parallelismo tale da rappresentare il conflitto intestino in essere nel panorama dell’intelligence italiana tra la seconda metà degli anni ottanta e la prima… Read More »
Due parole sull’attentato di via dei Sabini e la percezione di Ciampi di un potenziale colpo di Stato…
Il 2 giugno del 1993 nella ricorrenza della festa della nascita della Repubblica Italiana, poco distante da Palazzo Chigi, in via dei Sabini, fu collocata una 500 blu, se non ricordo male, al cui interno vi era un trappolamento esplosivo che non riuscì a brillare evitando la morte del Presidente del Consiglio e di coloro intorno a lui.… Read More »
Ed alfin giunse, la conferma, che hanno colpito mia figlia Matilde…
Mai come negli ultimi mesi ho avvertito un susseguirsi di eventi che hanno un comune denominatore nelle varie inchieste procedute tra la Sicilia e la Calabria, la Toscana e l’Emilia Romagna, le quali contengono a vario titolo alcuni riferimenti alle dichiarazioni testimoniali che ho a suo tempo reso avanti le AA.AA. sin da quando il Procuratore Nazionale Antimafia… Read More »
Paolo Bellini e l’eutanasia con le palline Zigulì, tra il desiderio del suicidio e la morte della verità…
Qui tutti si ammazzano o vogliono morire mentre lotto con il frigo vuoto senza nemmeno lamentarmi poi troppo a dire il vero. Gente un tempo così forte e feroce nell’uccidere dei cittadini inermi e qualche operatore dello Stato reso incapace di reagire per la freddezza con cui sono stati abbattuti e, ora, pronti a fuggire dalla vita in… Read More »
Al Signor Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Richiesta di riapertura del caso di Fabio Piselli, datato 1986.
Signor Presidente, le scrivo come cittadino italiano, marito e padre di 5 figli minori in piena età evolutiva. Le scrivo come ex operatore dello Stato in uniforme, come ex educatore di minori a rischio e vittime di reato, come ex consulente tecnico di parte, come ex consulente ausiliario di polizia giudiziaria e come persona informata sui fatti all’interno… Read More »
“GENTE COME TE”…
Il nostro è quello strano Paese in cui le persone le uccidi fisicamente oppure socialmente ove, nel secondo caso, questo accade quando tocchi alcune fila nello Stato ad alto voltaggio. Sono fisicamente ancora vivo ma chiaramente socialmente morto da tempo ormai, tanto che l’unica opportunità per tornare in vita è quella di dimostrare la mia più totale innocenza… Read More »
“Al di qua di ogni irragionevole dubbiosa certezza”. Un confronto sulla capacità degli italiani di comprendere la legge, le indagini e la giustizia.
Ieri è stata una giornata particolarmente difficile, perchè prendo sempre più atto di quanto un titolo induttivo cosiddetto civetta, possa creare più danni di una calunnia vera e propria laddove, sia ben chiaro, chi ha generato quei titoli non intendeva attribuirmi delle responsabilità ma attirare l’interesse verso la propria testata cogliendo nel segno, atteso i numeri delle visualizzazioni.… Read More »
Due parole sul “coraggio della paura” di Fabio Piselli, paracadutista dagli sforzi speciali…
In tempi durante i quali la propaganda dell’ardimento rischia di cooptare le attenzioni dei più giovani, tra racconti di forze speciali e valori militari nella scelta della carriera e nelle missioni ad alto rischio assolutamente vere e rispettabili ma, a mio avviso, contenenti proprio i numerosi indici di criticità sui quali scriverò ancora, mi permetto di offrire questo… Read More »
I “segreti servizi” dei Servizi Segreti derivati e l’ufficio “ricerca verità e perdite di tempo”….
Una delle prime forme di manipolazione protesa all’intossicazione delle informazioni è quella del condizionamento passivo verso gli investigatori delegati dalle AA.GG. e verso i giornalisti d’inchiesta, selezionando quelli bravi e capaci dai cosiddetti anafasici ed investendo in quest’ultimi per simularne una capacità invece solo caratterizzata dalla mediocrità diffusa e dalla bravura d’esperienza ma, non, dalla concreta capacità di… Read More »
La scelta della solitudine come forma di appartenza, contro un isolamento testimoniale circondato da tanti guardoni…
Ho imparato sin da molto piccolo a farmi amica la solitudine, alla quale appartengo anche se sono una persona sociale e capace di relazioni amicali ma, chiaramente, non dipendo dal bisogno degli altri o dalla necessità di essere apprezzato o riconosciuto in qualche ruolo diverso dal mio semplice essere un solitario; un sostantivo che mi è sempre stato… Read More »
Il sequestro dello Stato da parte della Falange Armata e due parole per spiegare che cosa era questa “invisibile presenza”…
Nei giorni scorsi, mentre ero in Sicilia e da Trapani mi stavo recando alla procura di Caltanisetta, proprio mentre ero nella città a forma di falce ho potuto ripercorrere alcuni ricordi storici sia per fornire alla procura nissena un più nitido riferimento alle due palazzine di via Virgilio rispetto ai tempi di quando era ancora un cantiere, che… Read More »
Eva Mikula tra pregiudizio e condanna morale, dalle fasi uterine della banda Savi alla dodicesima squadriglia della Aeronautica Militare di Padova…
Nel nostro strano Paese abbiamo sempre bisogno di una “puttana” per sentirci tutti meno magnaccia e, la ragazza di allora Eva Edit Mikula, ha offerto sia con la sua origine che con le sue attitudini il ruolo necessario alla morale utile per pulire la coscienza collettiva di una collettività ancora incosciente di quanto si sarebbe scoperto, oltre a… Read More »
L’importanza dei gregari della banda Savi, Vallicelli Gugliotta e Occhipinti dentro e fuori la uno bianca…
Il nostro è quello strano Paese nel quale si interpretano i cosiddetti gregari come dei soggetti sostanzialmente minori rispetto alle maggiori responsabilità di coloro con un ruolo più importante nel concorso di reato o nei reati associativi. Da un punto di vista squisitamente tecnico dibattimentale occorre che le notizie assunte nel corso delle indagini dall’escussione dei gregari siano… Read More »
Due parole sul potere politico dei servizi segreti (non più) deviati…
Una riflessione su chi dice che avrei ucciso Marco Mandolini
La “malattia mentale” di Fabio Piselli ed il trauma patito da tutti noi italiani a causa dalle verità occultate sulle stragi…
Il nostro è quello strano Paese nel quale diventi un “malato mentale” in base alla natura di talune indagini e, evidentemente, alle influenze psicogene territoriali perchè, paradossalmente, in alcuni casi mi è bastato cambiare regione o nazione per “tornare sano”. Ho una formazione umanistica ed ho lavorato a lungo con le cosiddette malattie mentali, ho studiato psicologia e… Read More »
La parcellizzazione delle intelligenze nel mercato della cronaca giudiziaria…
Se scelgo di scrivere un Blog con le mie esperienze, il confronto e le riflessioni sui casi giudiziari nei quali a vario titolo ho partecipato, è chiaro che mi espongo alle attenzioni di chi legge, ivi compresi i giornalisti che nel corso di questi 20 anni da quando sono in rete mi hanno contattato; per cui il problema… Read More »
Una riflessione sul rapporto tra Giovanni Falcone e Vincenzo Li Causi
Partiamo dal presupposto che in assenza di una documentazione certa ed accertata, anche questa riflessione rientra nel campo delle ipotesi ma potrebbe rappresentare un confronto per meglio comprendere la realtà di Vincenzo Li Causi sin da quando fu sentito agli effetti di legge dal Dottor Falcone, il quale pur non avendo una percezione precisa di cosa fosse la… Read More »
UNA RIFLESSIONE TRA MAFIA E APPALTI E PISTE NERE…
Due parole sull’attuale politica dell’omertà vestita d’ardimento…
Vivo il paradosso di essere indicato nei vari articoli di stampa e nel web come un “fascista” addirittura vicino agli ambienti eversivi e non lontano dai complotti americani quando, per i fascisti, sono invece una zecca comunista, mentre per qualche ex collega sono un infame traditore della Folgore. Insomma faccio felici tutti coloro che necessitano di un nemico… Read More »
Due parole sul centro Scorpione di Trapani oltre la Gladio…
Qualche giorno fa sono stato interrogato dalla Procura di Caltanisetta da parte dei PP.MM. coadiuvati da un colonnello dei ROS che procedono le inchieste sulle stragi siciliane del 1992 e, come persona informata sui fatti, sono vincolato al segreto investigativo per cui non parlerò di notizie riguardanti l’indagine stessa, riferendomi solo e sommariamente a quanto in passato ebbi… Read More »
Il mendicante di verità ed il viaggio contro l’omertà…
Al colonnello dei ROS che mi ha chiamato per essere interrogato dalla procura di Caltanisetta, contestualmente alla lite giudiziar-politica in merito alla cosiddetta pista nera che imperversava tra parlamento e giornalate varie, ho risposto che invece di incontrarci in qualche triangolata località avrei preferito raggiungere direttamente Caltanisetta e, atteso che ero atteso a Napoli da Fanpage Confidential, non… Read More »
Il carabiniere paracadutista Damiano Bechis, tra la Bologna della uno bianca ed il paracadutista Fabio Piselli…
Nel corso delle indagini che condussi all’interno del mio ambiente di lavoro degli anni ’80 riferibli al cosidetto “caso Piselli” del 1986, ovvero quello militare e di polizia caratterizzato dai reparti della Folgore nella quale, in quel periodo, vi erano i carabinieri paracadutisti del “Tuscania” perchè l’Arma faceva ancora parte dell’esercito ed i loro paracadutisti parte della stessa… Read More »
Appello, agli ex colleghi, a testimoniare in favore della verità sulle stragi…
Da quando, molti anni fa, affrontai più di un colloquio investigativo segreto con un magistrato della DNA su disposizione del PNA e, successivamente, fui chiamato da una DDA per collaborare con la delegata DIA, la scissione tra un Piselli di carta ed un Piselli di ciccia è diventata ancora più marcata rispetto a quella dicotomia che mi ha… Read More »
Due parole sulla cosiddetta “pista nera” nelle stragi…
Quando alcuni giornalisti investigativi mi chiesero una opinione rispetto alla pista nera nelle stragi del ’92 e del ’93, risposi che se per nero si intendeva una deriva destrorsa questa colorazione era compatibile ma, se per destra si intendeva una lateralizzazione politica specifica ai tempi delle stragi siciliane e continentali, in questo caso tutto sarebbe diventato confuso e… Read More »
Due parole sulla “lotteria della credibilità” nei percorsi testimoniali di Fabio Piselli…
Mi trovavo in Sicilia nel 1982, a Licata, perchè mio padre stava lavorando da alcuni anni in quel territorio per ristrutturare il porto e per altri incarichi che l’impresa toscana aveva ricevuto in una sorta di joint venture con un importante imprenditore siciliano, di quelli che al tempo si definivano in odor di mafia. Era il capo della… Read More »
Alcune riflessioni sul centro Gladio di Trapani e sui collaboratori ” a gettone”
Sono trascorsi ormai molti anni da quando fui chiamato a partecipare a dei colloqui investigativi segreti disposti dal Procuratore Nazionale Antimafia, durante i quali si cercava di meglio comprendere il collegamento tra le stragi del ’92 e del ’93 con un presunto supporto esterno alla sola mafia. La falange armata ed il centro Gladio di Trapani sono sempre… Read More »
Fabio Piselli nei soccorsi del Moby Prince
Sin dagli anni ottanta, prima e durante e dopo la mia esperienza nella carriera militare, sono stato un volontario sia come soccorritore a bordo delle ambulanze che nelle comunità per disabili e nelle case di riposo tramite le varie associazioni sul territorio livornese e della provincia. Come tale ho preso parte alla macchina dei soccorsi nella tragedia del… Read More »
Alcune considerazioni sulla mia esperienza come consulente in ausilio alla polizia giudiziaria, nel settore delle intercettazioni
Il caso che ha reso pubblico il mio nome come consulente ausiliario di polizia giudiziaria in materia di intercettazioni telefoniche, prevalentemente ambientali, è stato quello relativo alla morte del medico Francesco Narducci in riferimento ai delitti del cosiddetto mostro di Firenze nel corso dell’inchiesta proceduta dalla Procura di Perugia e dal PM Giuliano Mignini. Perchè accaddero degli eventi… Read More »
LETTERA APERTA A ROBERTO SAVI
Alcuni anni or sono il tuo nome emerse in una mia rapportazione testimoniale prima avanti le autorità antimafia ed antiterrorismo che mi contattarono nella formula dei colloqui investigativi segreti che ho sostenuto in più occasioni, aventi oggetto prevalentemente la falange armata, poi presso la procura di Bologna ove indicai delle specifiche notizie su alcuni tuoi presunti contatti con… Read More »
Del perchè troviamo Fabio Piselli nei cosiddetti “misteri italiani”…
Nel corso di questi ultimi 41 anni ho assistito ad una narrazione prevalentemente extradiegetica su Fabio Piselli, sia da parte di chi tendeva a descrivermi come una sorta di “intruso” nei vari casi giudiziari che da parte di chi mi voleva invece “cacciato” da più amministrazioni, all’interno di una sorta di paradosso della dicotomia che in qualche modo… Read More »
L’abuso strategico delle notizie di polizia tra il loro potere distruttivo, il loro uso estorsivo ed il mercatino del “dice che”…
Appartengo a quella generazione che ha conosciuto le “veline” quando ancora gli appunti per il comandante e le relazioni si scrivevano a mano oppure con la macchina da scrivere e la carta carbone, un foglio bianco e tre di carta di riso, fino all’avvento dell’informatica reale e non solo meccanografica che ha rivoluzionato anche l’approccio alla riflessione e… Read More »
Del perchè, dopo 35 anni, sarebbe ora di indagare chi ha imposto “la nebbia del Moby Prince”…
Ieri, 10 aprile, giorno del ricordo della strage del Moby Prince, come ogni anno e per la trentacinquesima volta ho parlato con un familiare di una vittima perita a bordo del traghetto con il quale sono in contatto sin da quando lo incontrai alla AMM (azienda mezzi meccanici) in attesa di accompagnarlo all’hangar Karin B per riconoscere i… Read More »
Il “caso di Fabio Piselli”. Da 40 anni una innocenza semplice, ostacolata da una verità complessa…
Il caso di Fabio Piselli è accaduto 40 anni fa e quaranta anni sono molti, moltissimi, specialmente per un cinquantottenne. Significa che avevo appena 18 anni anagrafici quando è accaduto ed allora ci si chiede quali sono i forti motivi per cui da così tanto tempo lotto contro un gigante per certificare quella innocenza già dimostrata nel corso… Read More »
Sulle presunte fuoriuscite dal GOS e sul modello di destabilizzazione degli anni ’80, attaverso la deriva criminale delle uniformi…
Nel 1984 ho fatto domanda per la Scuola sottufficiali dell’Esercito e dopo aver superato le prove psicoattitudinali, gli esami di ammissione e le visite mediche rituali, ho vinto il concorso e nel febbraio del 1985 sono entrato in F.A. con il 58° corso AS presso la SAS di Viterbo. Era ancora un infrasedicenne ma avevo uniformato la mia… Read More »
