Partiamo dal presupposto che nel momento in cui concedo una intervista mi assumo tutte le responsabilità di quello che dico. Perchè so cosa dico e che cosa voglio dire ben cosciente che parlo con dei giornalisti.
Nel caso della intervista con Fanpage confidential, ho detto quanto ho ritenuto dire senza farmi “estorcere” nulla o dire cose che non avrei voluto indicare. Ho parlato di fatti già noti sia ad altri giornalisti che soprattutto alla AA.AA. per cui il “mistero” è tutto nel modo in cui è stata montata l’intervista tra titoli induttivi e clip assemblate insieme le quali inducono a simulare un narrato coerente e non in realtà tagliato e incollato con frasi ad effetto ma ognuno ha il proprio stile.
A dire il vero, al netto dell’alone misterico ed il tono specifico di presentazione di Piccinini, abbiamo affrontato temi interessanti senza ostacoli e, nel farlo, sono responsabile di quanto esprimo.
Piccinini mi contattò nella primavera del 2025 ed abbiamo avuto più incontri e telefonate, anche con Biazzo, tra Bologna Nizza Napoli e Livorno. Mi proposero una collaborazione professionale alla quale rinunciai perchè non sono in grado di soddisfare quel tipo di attività ed abbiamo deciso di fare quelle altre interviste.
Non vi sono stati compensi di sorta per la mia presenza, mi proposero un gettone di presenza a compenso delle giornate di lavoro inevase ma senza attuale seguito e, nel caso laddove fosse coperto sarebbe gradito ma a dire il vero solo per quanto ho mangiato al ristorante ove mi hanno inviato anche se non lo mandano va bene.
Sin dal 2007 ho conosciuto la gran parte dei giornalisti d’inchiesta, scrittori e registi e con alcuni di questi collaborato sotto varie forme.
Ho scelto proprio nel 2007, dopo che il mip nome fu citato in articoli TG e libri, di non essere solo un oggetto di notizia ma anche e soprattutto un soggetto in grado di offrire un diretto confronto sulle mie esperienze. Consapevole che fino a quando le varie inchieste non saranno concluse vi sarà la possibilità di essere periodicamente chiamato dalle varie procure, come puntualmente accade.
Il resto, etichette, toni misteriosi e taglia e incolla non mi appartengono.
Sono padrone invece della mia storia rispetto al decennio 1985-1995 del quale parlo nel Blog oltre ad altri argomenti.
Tutto molto più semplice, meno spettacolare forse ma di fatto sempre caratterizzato dalla mia responsabilità di quel che scelgo, sempre, di dire o scrivere.
F.
