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benvenuti nella Famiglia Piselli…

lunedì 20 novembre 2017


 


“le emozioni richiedono il coraggio”

I sentimenti sono il terreno in cui coltivare le emozioni per evolverle in quell’amore che ci rende colmi di meravigliosa ed incontenibile energia, che sfocia nella voglia di carezze, di contatto, di sguardi, di sensi, di desiderio di verità detta ed ascoltata.

I sentimenti sono spesso il negozio del commercio dell’amore, sempre aperto agli opportunisti, ai deboli, a chi dell’amore riconosce la strumentalità e non la poesia, adattandosi alla teatralità dell’amore stesso, esprimendo emozioni e sentimenti senza esserne parte, ma solo freddo ed insicuro viatico.

I sentimenti sono quesiti che paradossalmente rendono sicuri chi si chiede quel che prova, perchè il solo provare un sentimento è già la risposta; chi gioca all’amore non ha mai domande verso se stesso ma solo verso gli altri, dai quali pretendere risposte da chi risponde con l’amore, che i superficiali ed i materialisti non potranno mai toccare, restando ciechi attori del teatro in cui vivono.

L’amore è immateriale, è coraggio, paura, stimolo, freno, è risorsa di vita e ragione di morte quando ai sentimenti subentra l’intolleranza, che nasce dalla strumentalizzazione dell’amore come elemento compensatorio delle nostre lacune emotive, della nostra paura di affrontare la realtà della vita sostituendola con la negazione di ogni sofferenza, vivendo così da frustrati emotivi.

Saper amare non è un dono della vita, è una scelta, una lotta contro le proprie debolezze, è crescita e capacità di porsi in discussione, ed è inevitabilmente desiderio di voler bene; c’è chi ama perchè amato, quasi incredulo perchè incapace di capire le ragioni di quel sentimento ricevuto, timoroso che il solo essere amato possa rappresentare una responsabilità, costretto a ripagare l’amore come si fa coi regali di Natale, cosciente di non provare altro che il piacere di essere amato.

La debolezza è nemica dei sentimenti perchè l’amore non può essere vigliacco, ma fonte di forza e di compattezza se solo accettiamo di rischiare e di porci in gioco, staccandoci dalle presunte sicurezze per costruire un sogno che non sarà mai sicuro se non dopo averlo vissuto.

L’amore non è infatti un rifugio e nemmeno un saldo castello ma può diventarlo solo dopo essere riusciti a sconfiggere il drago che è in noi, rappresentato dalla paura e dalla ignavia che ci spinge a fuggire dalla nostra intollerata solitudine.

Per amare occorre lealtà, trasparenza e purezza dei e nei sentimenti; perchè l’amore è ciò che nel mondo ancora resiste al mondo stesso.

L’amore è la massima espressione della libertà della quale nessuno di noi dovrebbe privarsi, altrimenti resterà sempre e solo prigioniero del proprio egoismo…